Il giardino accanto alla sede della Confindustria Cuneo dedicato ad Amilcare Merlo ospita le opere del maestro di Roccaforte Mondovì.
Le splendide sculture di Sergio Unia abbelliscono con una mostra en plein air il giardino di Casa Betania, sede di Confindustria Cuneo, da ieri ufficialmente intitolato ad Amilcare Merlo e aperto al pubblico in orario pomeridiano 15-19.
Con una cerimonia semplice, al termine del convegno “Il sistema culturale cuneese”, i numerosi ospiti hanno potuto ammirare le dolcissime figure in bronzo collocate in un piccolo, ma curatissimo angolo di verde sul fianco dello storico edificio di via Vittorio Bersezio 9, a due passi da Corso Dante.
Si potrà godere di ombra e frescura vicino alle bimbe di Sergio Unia, che nella piacevole chiacchierata con la giornalista Vanna Pescatori ha raccontato la sua arte e il suo modo di esercitarla.
Attento osservatore dei visi e delle forme, talento innato nel fermare l’attimo come se le sculture fossero fotogrammi, l’artista originario di una frazione di Roccaforte Mondovì ha sempre esaltato la bellezza e l’autenticità dell’animo umano, con particolare predilezione per il mondo dei piccoli, degli anziani e delle donne. L’ispirazione gli arriva dall’attimo fuggente, da un particolare notato e fuggevole.
“Magari mi colpiscono le rughe di un viso o un certo movimento nel gioco dei bambini o un’espressione curiosa” racconta “Ne faccio un bozzetto, un modello e poi lavoro la materia per riprodurlo a modo mio. Il mondo femminile mi attrae da sempre, anche perché le donne sono straordinarie, più forti e volitive, spesso vincenti: nonostante le difficoltà non si abbattono facilmente”.
La mostra è stata curata dall’Associazione Insieme e dall’Ordine dei Cavalieri delle Langhe e presentata proprio dai loro rispettivi presidenti Marcello Cavallo e Andrea Vero. Quest’ultimo è legato a Sergio Unia da un’amicizia sincera e ha commentato:
“Portare le opere di Sergio in un contesto così prestigioso e importante è stato un piacere e lo sarà senz’altro anche per il pubblico. La sinergia con Confindustria Cuneo è nata spontaneamente, grazie al contatto con la sezione cultura guidata da Beppe Incarbona e con il direttore Giuliana Cirio, che hanno voluto avvicinare e unire il mondo dell’associazionismo e le aziende”.
Un concetto ribadito più volte durante il convegno proprio da Giuliana Cirio, la quale ha infatti espresso la soddisfazione di poter completare il giardino intitolato ad uno dei più importanti imprenditori cuneesi, con opere che si integrano perfettamente con il contesto:
“Da tempo Confindustria Cuneo si occupa di sviluppo culturale delle imprese e siamo convinti dell’utilità per le aziende degli investimenti in cultura. I risultati, come abbiamo sentito nel convegno, stanno arrivando. Accogliamo “Anima Mundi” con piacere e riconoscenza per un artista cuneese raffinato e di animo delicato e profondo”.
Numerosi gli ospiti all’inaugurazione, fra i quali Giovanni Quaglia presidente della Provincia nel periodo in cui Sergio Unia presentava i suoi lavori nelle prime esposizioni importanti, Enrico Collidà vice presidente Fondazione CRC, Giuseppe Carlevaris presidente di Visit Piemonte e molti esponenti istituzionali, di associazioni e di imprese.





Bibliografia:
Settimanale “La voce di Alba” del 13/07/2023